TASSO INIZIALE O D'INGRESSO O DI ACCESSO : Per attirare i clienti le banche offrono mutui che prevedono periodi a tassi inferiori rispetto a quelli a regime. In genere si tratta di un tasso scontato dello spread ed è applicato alle prime rate dei mutui indicizzati. La sua durata, normalmente tra i sei mesi e i due anni, va indicata espressamente nel contratto. Al termine del periodo previsto a tasso di ingresso entra in vigore il tasso a regime.
TASSO MISTO: La formula del mutuo a tasso misto dà la possibilità di variare le modalità di calcolo degli interessi da fisso a variabile o viceversa. In alcuni casi si può legare una parte del prestito ad un tasso fisso e la rimanente ad un tasso variabile.
TASSO UFFICIALE DI SCONTO : Il TUS è fissato dalla Banca d'Italia ed è applicato nelle operazioni di rifinanziamento del sistema bancario.
TASSO ZERO: Finanziamento a TAN zero, in genere applicato dai rivenditori convenzionati (solitamente di veicoli o arredamenti) durante campagne promozionali. Prevede che gli interessi non vengano pagati dal cliente ma dal venditore (o dall'istituto finanziario, o da entrambi); il cliente deve restituire al finanziatore, alle scadenze e secondo le modalità concordate, il capitale e le spese aggiuntive (TAEG in genere positivo).
TERZO DATORE DI IPOTECA: In generale si intende il soggetto che offre il proprio immobile a garanzia del debito di un'altra persona. Si utilizza anche per poter iscrivere l'ipoteca prima della formalizzazione del passaggio di proprietà.